Presentato nelle sale alcune settimane fa, Hancock, il supereroe, sta riscuotendo un enorme successo, è campione di incassi ai botteghini.
Il film è l’ultimo lavoro del regista Peter Berg che in questa occasione racconta la storia di un supereroe, un moderno Superman, che possiede una forza sovraumana, è capace di volare ed è a prova di proiettile. A differenza del primo supereroe, Hancock (Will Smith) è un personaggio dal carattere non facile, non è un agnellino, fa sempre tutto di testa sua e così come resiste alle pallottole, resiste anche alle critiche che tutta la città di Los Angeles e i suoi cittadini manifestano contro di lui e contro i disastri che combina.
Da vero supereroe, salva anche parecchie vite come ad esempio quella di Ray rimasto intrappolato con la sua auto tra le rotaie mentre arriva il treno. Ray, un PR, che decide di aiutarlo e di riabilitare la sua reputazione.
Hancock e Ray, insieme alla famiglia dell’uomo, cominciano a trascorrere un po’ di tempo insieme. Ray convince Hancock a trascorrere un periodo in carcere ed è qui che avviene una svolta: il capo della polizia lo manda a chiamare per sventare una rapina. E’ diventato finalmente un supereroe amato dalla gente.
Successivamente si scopre che anche la moglie di Ray ha dei superpoteri e che a causa della loro vicinanza – di Hancock e della moglie di Ray – i due diventano vulnerabili; questo causerà il ferimento e il successivo ricovero in ospedale di Hancock.
Nel reparto dell’ospedale, arrivano e fanno irruzione anche dei criminali che feriscono la donna e scatenano l’ira del supereroe. Sembra la fine ma Ray salva Hancock e lui, pur di far rivivere la compagna, si allona velocemente e si trasferisce a New York.
Per chi volesse conoscere ulteriori particolari, segnalo il link dove è presente una recenzione al film: Recensione del film Hancock di Peter Berg
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