Pubblicato nel 1968, Tutti morimmo a stento è un album che nonostante contenga ben 11 tracce, dura poco più di 33 minuti. Al suo interno trovano spazio diversi intermezzi (tre per la precisione) che fanno da collegamento alle canzoni successive.
E’ un album da ascoltare con il fiato sospeso, un album dove i sentimenti descritti da De André viaggiano tra l’ossessione e la desolazione che i personaggi narrati provano e vivono.
Tutti morimmo a stento è forse l’album più cupo di Fabrizio De André e questa sua caratteristica non fa altro che accrescere la forza delle canzoni, musicalmente toccanti, a tratti sileziose e con arrangiamenti magnifici grazie anche alla presenza di un’intera orchestra.
Per chi volesse conoscere meglio l’album, segnalo un link dove è presente una recensione: Recensione di Tutti morimmo a stento – Fabrizio De André (link)

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