Il corto di carta numero cinque in uscita con il Corriere della sera è stato affidato ad Andrea Vitali e lui, bravissimo scrittore, non delude assolutamente le aspettative anzi, ha scritto un libro – “Pianoforte vendesi” – che cattura in pieno il lettore trasportandolo nel lontano 1966 e in particolare nella notte dell’Epifania.
Il Pianista è il protagonista di questa storia, ma non si chiama così perchè musicista, è un ladruncolo. Il soprannome lo deve alle sue mani lunghe e con dita affusolate che lo porteranno all’interno di una casa dove si svolgerà un incontro abbastanza particolare con un’anziana signora…
…successivamente a questo incontro ha a che fare con la giustizia, con un maresciallo che muove dalla voglia di incriminarlo ma che alla fine non ci riesce e così il Pianista è di nuovo a piede libero…anche se…
Una breve spiegazione più dettagliata è presente a questo indirizzo: Recensione di “Pianoforte vendesi” di Andrea Vitali (link), mentre per chi fosse interessato a conoscere l’inizio del libro, segnalo questo link: Incipit di “Pianoforte vendesi” di Andrea Vitali (link).
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