Il primo Corto di Carta che ho letto si intitola: Il ventre della macchina di Sandro Veonesi. In 60 pagine – in realtà 58 per la precisione – viene descritta e raccontata la storia del rapporto che un uomo, un fumatore, ha con il proprio accendino…ma non un accendino qualsiasi, il suo accendino, “l’accendino della sua vita” – così lo chiama…
E’ una storia molto simpatica e divertente che si legge in un mezz’oretta o poco più, fa nascere un sorriso, a volte, e la fine – inaspettata – arriva!
Per chi fosse interessato, segnalo questo link dove è presente un commento più approfondito della storia: Recensione de “Il ventre della macchina” di Sandro Veronesi (link) …mentre qui è possibile leggere l’inizio: Incipit de “Il ventre della macchina” di Sandro Veronesi (link).
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